venerdì 27 giugno 2014

e meno male che hanno inventato i salpaancore elettrici

                          

si perché prima, cioé trent'anni fa o giù di lì i comuni mortali che possedevano uno scafo buttavan giù oltre all'ancora, ovviamente, qualche metro di catena e poi un monte di cima e ritiravan su a mano il tutto, se andava bene c'era un verricello, sempre da azionarsi a suon di tricipiti. certo andavi a cercarti fondali al max di cinque metri e dovevi essere ridossato in maniera esemplare, non potevi certo pensare di prenderti 40 knt come se nulla fosse e soprattutto, la scelta del punto preciso era fondamentale, guai a doversi muovere! certo, eravamo tutti più forzuti, all'epoca, e soprattutto c'erano meno barche in giro, e quelle che c'erano avevano al timone gente di una certa esperienza. si stava larghi all'ancora, ecco. Adesso sono cambiate molte cose, per fortuna da una parte, la qualitá della vita è migliorata, si va in barca fino ad ottant'anni ed oltre, quindi ben vengano gli ausilii elettrici che fanno durare meno fatica e permettono di avere a bordo decine di metri di catena che rendono più sicure le tenute dell'ancora. D'altro canto adesso tutte le barche possiedono questi marchingegni e quindi stuoli di equipaggi nel fiore delle forze, a bordo di barconi di 50 piedi ed oltre possono usufruire di tali benefici. Quindi si arriva in una baia e senza ragionare per nulla si aziona il pulsante e lo sdeleng sdeleng della catena che va giù satura il silenzio attorno. troppo vicini??? no problem, deleng deleng si ritira su e si prova di nuovo. e se la notte il vento gira e vai sugli scogli ???? luminarie sui tre ponti e di nuovo deleng e poi sdeleng, speriamo che la sbornia sia passata.
è quello che è successo stanotte a kithnos, ma non ad una barca, bensì a quasi tutte, nottetempo, nella baia di Fikiadha, dove abbiamo prudentemente deciso di andarci a rintanare per tre giorni per far passare un veloce turbine da sud ovest e a seguire un paio di giorni di meltemi che tanto non guastano mai. da Mikonos infatti, nell'indecisione se andare a nord o a sud, abbiamo optato per l'ovest, tanto i venti erano leggeri da sud e ci facevano fare una comoda bolina larga. quindi, dopo una sosta notturna a Siros, bella baia di Varis, con calda acqua turchese, abbiamo proseguito,appunto, per kithnos.


 Il luogo che abbiamo scelto è molto bello, una lingua di sabbia separa due baie gemelle, ma una è aperta ad ovest e le transizioni di vento dal sudovest al nord passano sempre per ovest, quindi scegliamo l'altra, più ad est. fa caldo e la luce del tramonto sembra trasportarci in un'atmosfera quasi africana


Qui i gabbiani la fanno da padroni, a parte le barche, che popolano lo specchio di acqua, a terra non c'è quasi nessuno, se non loro, appunto


Si in effetti c'è una villa con annesso moletto al quale, come un equilibrista anche con il meltemi attracca, senza cime e solo per tre secondi esatti, un water taxi


una chiesina in alto, meta dei pochi turisti sbarcati dal taxi acquatico

e l'immancabile taverna, alla quale non andremo, visto quello che la cartomanzia predice, non vogliamo rischiare di dover correre con mezza cena sullo stomaco al gommino perchè il vento da sud  rinforza e qualcuno ci sta venendo addosso

tre giorni a pomodori e cipolle non faranno mica così male, riuscissi a smaltire un po' di panza ostinata

ma noooo, c'è anche la pasta, ed i peperoncini freschi di Leros ed il parmigiano

e l'immancabile basilico che il capitano, vista la sua "floribundenza" ha appellato BAOBAB


La notte delle migrazioni interne è terminata il sud ovest ha rinforzato, poi è venuto l'ovest, come da copione, e quindi ben arrivato meltemi, i colori cambiano subito, e anche il mare diventa pieno di paperelle, anche a riva. questa barra di sabbia l'avrò fotografata in continuazione, tanto è bella, 

la sera prima avevo fotografato anche chi la fotografava!

e allora prigionieri del mare, ci diamo alle grandi pulizie, tanto son passati ormai più di dieci giorni, quindi va bene, poi è freschino e a stare dentro non si suda, anzi





mentre Acquacheta sembra un coriandolino tra le creste dell'acqua ed i sibili tra le montagne
qualcuno decide che è il momento buono per pescare



oppure per sfruttare le correnti ascensionali e fare meno fatica per andare a cercare altro








3 commenti:

  1. Stimatissimi naviganti, eccoci costretti ad interagire attraverso strumenti mediatici. Innanzitutto alcune richieste: 1- scrivete sempre dove siete e la data, in testa ad ogni inserzione di foto e commenti. 2- Non è vero che Alessandra abbia la pancia, Ma veniamo alle cose serie. Piera ed io (appena scampati da un naufragio) vorremmo passare le nostre ferie, dal 23 agosto al 6 settembre, a Creta. Le offerte migliori le stiamo trovando a HERSONISSOS: che posto è? Consigliato? La spesa è adeguata al nostro budget, in quanto mezza pensione davanti al mare in centro al paese costa 1.600 € per due persone compreso il volo. Se però conoscete, in Grecia, Turchia o Creta un luogo raggiungibile in aereo che affitti appartamenti ad una spesa inferiore, potremmo optare per simile situazione. Vi auguriamo buon proseguimento, che Eolo sia clemente ed aspettiamo risposta. Marco Piera

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  2. Anvedi che topona!!!!!!!
    Siete diventati dei gran fotografi, complimenti! E complimenti anche per il baobab...
    baci e abbracci
    Barbara

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    1. veramente é merito di questa piccoletta qui che ho comprato prima di partite, io zoomo, scatto e basta. che mi racconti topo???? anche per e mail, ma iscriviti a facebook, anche sotto falso nome, non fare la timida, é divertente

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