mercoledì 25 settembre 2013

la mia prima chora

ancora lipsi, burraschetta di meltemi, meno male che siamo attaccati a questo gavitello collaudato rk buona e c'e' la taverna che ci da da mangiare roba buona e pesce fresco e ci regala anche il pane per il pranzo inoltre l'acqua e' bellissima e nonostante le raffiche riusciamo a fare delle belle nuotate tanto rassodano e noi che siamo magri ma un po' agee ci fa comodo. 
fren, con raffaello e mario, arriva un giorno prima del previsto, hanno sfidato i 30 knt(a fAvore) perché' a samos dove erano - per la cronaca karlovasi, posto da cancellare- non ce la facevano+ a stare, tale era la risacca.
che bello rivedersi dopo 5 mesi.....
passiamo con loro due giornate piacevolissime, il tempo sta migliorando e ci permette di dormire, la mattina fren ci porta al porto di lipsi, dove tutti facciamo la spesa, quella che il meltemi ci aveva fino a quel momento impedito


dopo due giorni ci salutiamo, ognuno va per la sua strada chi a sud (loro) chi a nord (noi) si  va a patmos, dove domenico mi ha solennemente promesso di affittare un motorino per andare a visitare il monastero e la chora, come suggerito dai due amici naviganti che da queste parti hanno scorrazzato per un paio di anni.
ecco, io ormai che , come si dice, bazzico la grecia da qualche hanno, credo di non essere mai stata in un luogo, fino a questo momento, che avesse una sua chora. corfu'?methoni? kalamata? khania, rethimno o sitia???? kasos e karpatos nemmeno a parlarne, ma anche rodi o kos, avevano le loro mura direttamente sul porto, si difendevano li'non avevano  bisogno di rifugiarsi in montagna
costeggiando l'isolotto, circondato da scogli, che apre  acqua verso skala patmos arriviamo al porto e domenico mantiene la sua promessa

hanno anche trovato un casco delle dimensioni della sua testa
la chora e' veramente bellissima e silenziosissima, non c'e' nessuno per i vicoli, un signore che abbiamo incontrato e che ci ha condotti alla piazzetta principale, dopo aver parlato della citta' eterna, che lui conosceva bene, e di virna lisi di cui era grande fan, 
ci ha spiegato che tanto fino alle sette di sera e' ora di relax e le persone che ci vivono poltriscono, gia'perche' turisti alla fine di settembre nisba, anche se il porto, al nostro ritorno, sie' riempito completamente

il monastero che sovrasta la chora
scorcio sui mulini a vento, che sinceramente non si vedono molto bene
qui si vedono meglio
il panorama di skala patmos
altro scorcio tra i vicoli

beh, spero che questa sia la prima di tante chore...... 








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