domenica 20 luglio 2014

l'accoglienza:"l'avvolgente abbraccio di una antica, elegante signora" Astipalaia. blognovela in 2 puntate. prima puntata.


Due tizi arrivano ad un certo punto di una navigazione e dicono:" beh, oggi qui, domani là; c'è il fortunale in previsione? No, ecchissenefrega, son stanco e tu amoremio? Sisi tesoromio, facciamo uno stop, approvo. È normale in una crociera che, almeno è previsto, deve durare qualche mese, come anche è normale nella vita che, si spera, duri un po' di più. Ad un certo punto, ubriaca di emozioni, paesaggi, avvenimenti, incontri, e tutt'eccose, ti vien voglia di piantare le tende, i tendalini, i lenzuoli che hai in dotazione, fare cuccia, insomma, e farti coccolare dal profumo della terra. In fondo siam marinai di campagna, noi. E a volte si può essere molto fortunati se, in concomitanza di questa vogliolina campestre che si insinua dentro e alla fine ti pervade fino ad essere insistente, la prua incrocia il profilo di un'isola che si chiama Astipalaia, che, pur avendo le sembianze note di una farfalla, c'è, esiste e non svanisce quando ti avvicini. Non è un'utopia, per fortuna.


Astipalaia è bellissima (si, una novità, ho forse mai detto di un posto che ho visitato quest'anno, che era brutto??), 





tu ti trovi nel porto, vai alla spiaggetta a farti un bagno.... e lei ti avvolge, ti avviluppa tutto nelle sue spire. Si ma guarda che il T. Rex è un po' legnosetto, non ti conviene, Asti. Mirella, Mamma, non sembra il commissario Montalbano in pensione e con i capelli????
 Carino però, quasi quasi lo sposo!




Giá, la minuscola spiaggetta, davanti al molo. La Grecia è stracolma di spiagge splendide, e questa obbiettivamente è un po' anonima, tutti sassi grigi,  stretta e corta. Il mare è comunque limpidissimo, e poi c'è un'atmosfera...... greca, che altro. pulitissima e frequentata da festanti famiglie, tutte greche, e bambini, e ragazzi. c'è allegria spontanea, gioia, e molta educazione, anche nella pesca. Brravo Brravo,  dicono gli amici al ragazzino che in 1 metro d'acqua ha preso un polpo, così, magari perchè si è perdutamente innamorato del suo piede. Allora il tempo di pavoneggiarsi un po' con i più piccini e con le mamme ( lui era molto incavolato e spruzzava nuvole nere) e poi via, in acqua, sei piccolo e fortunato, è ancora presto, non ti si mangia.













La Chora, il castello, non le descrivo neanche, le immagini parlano da sole, e scegliiere quelle più significative, per me ovviamente, è stata un'impresa.


beh, una veduta dal castello ci stava

Ovviamente il tutto in solitudine perchè il T. Rex, con la scusa che c'erano 30 nodi, è rimasto in barca.
ma allora che cosa le abbiamo messe a fare due ancore??? e poi a destra ci abbiamo Nicholas che ha buttato giù 80 metri di catena (ad averne, anche noi), a sinistra i due gommonautici greci morbidissimi, di che cosa ti preoccupi.??? e poi ci porta su il bus, mica si va a piedi??? - ho azzardato io

si ma devo pulire per i nipotini- aha allora....

Lei (cioè io) lo strozzerà, se ne andrà con un altro???? il seguito nella seconda (e per fortuna ultima) puntata










1 commento:

  1. È troppo fico il T-rex! Lei non potrà andare via con in altro...
    Ale azzo che postoooooooo!!!!!!!!!!! Ma quanto saranno magiche le casine greche tutte bianche con le persiane azzurre come il mare che le circonda...??? E i fiori, che contrasti fantastici! Attendo con ansia la seconda puntata!!!
    Barbara

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